con David Chipperfield Architects
anno 2005
Il progetto prevede la trasformazione di due edifici attualmente a destinazione residence
alberghiero in edifici residenziali. Gli edifici esistenti sono di otto piani fuori terra, per una
superficie complessiva di circa 40.000mq.
L'idea progettuale è stata quindi quella di ridurre la profondità del corpo di fabbrica, ritagliando
gli appartamenti all'interno della struttura esistente, senza toccare quest'ultima.
Si è così creata una nuova facciata, interna alla struttura esistente, che è stata rimodulata in
modo tale da creare ampi terrazzi e logge per tutti gli appartamenti.
La filosofia progettuale può essere sintetizzata con la frase "trasformare senza demolire".
Questa nuova struttura, in acciaio e vetro dà una forte connotazione architettonica all'edificio,
rendendo allo stesso tempo visibile ciò che è nuovo e ciò che è esistente.